un odore tenue ed aspro di lavanda
il silenzio strappato dai rumori della città
ed il contrasto marcato
tra la quiete di queste stanze
che proteggono i passi lenti di una vecchia
bellissima
ballerina di tango
ed i passi decisi
di un gatto qualsiasi
su questa strada
prima che qualcuno ancora una volta
di corsa
attraversi.
Probabilmente non ti ricordi di me..
Ho cambiato il tema del mio blog perchè al momento ho bisogno di pubblicizzare la mia bigiotteria (anche se al momento ho caricato solo dolciumi-gioielli..poi passerò gli swarovski e alle piere vere)..
Però volevo dirti che tornare a leggerti è sempre come aprire una finestra su un nuovo eppure conosciuto paesaggio..
L\’aria che si muove da questo posto al mio Altrove è sottile ma sfumata tra freschezza e cielo..
E\’ sempre bello tornare..
Specialmente in questo bianco..
Un abbraccio, Ale. :)
leggendo mi viene in mente..
un tetto, due conigli che s\’azzuffano e le non più mie coperte..
ciao e grazie per il commento..
Sono versi quieti di disturbo…..perchè nessuno sa più togliere lo sguardo da chi sfreccia per strada, tu ci riesci o almeno ci provi….io ometto gli articoli per evidenziare l\’universalità di ciò che sento…ma sono metodi e spontaneità diverse a te sembra riuscire bene così
felicitazioni, salta nel mio luogo virtuale
chinaski
e complimenti per le letture………… Sartre in primis
Ebbene sì..Sono tornata alle origini sempreverdi…l\’azzurro mi ha scocciato parecchio! Un ritorno alla speranza
Più che altro la mia era curiosità… Non c\’ho proprio voglia neanche di stare a provare…voglia di pc pari a 0…
Baci baci
attraversando la vitacon passi molteplici e distantibalzi felini e indecisioni imperterritecosì da poter violare i confinied accettare divisioni e compromessiattraversando se stessipur restando ad un passo da noi